dove si trova e cosa vedere a Porto Barrica

Dove si trova e cosa vedere a Porto Barricata

Spesso nella mia esperienza lavorativa a Porto Barricata mi sono trovato a spiegare ai turisti che vogliono visitare il marina dove si trova Porto Barricata e molte volte anche a dare indicazioni per arrivare a Porto Barricata. Questo mi ha dato lo spunto per scrivere questo post che spiega meglio tutto questo, con qualche accenno di storia, che non fa mai male.

Il comune di Porto Tolle

Porto Barricata, si trova nel comune di Porto Tolle un’ oasi nel mezzo del parco regionale del delta del Po.Municipio del comune di Porto Tolle Il comune di Porto Tolle è un comune  di  circa
9. 000 abitanti della provincia di Rovigo in Veneto, situato a sud-est del capoluogo. È un comune sparso con sede nella frazione di Ca’ Tiepolo ed è il comune più grande del Parco regionale Delta del Po.

È il sesto comune della provincia per numero di abitanti. Si trova nel cuore del Delta del Po ed è completamente circondato dalle acque del Po e del Mare Adriatico. Inoltre è attraversato da vari rami del Po, che hanno determinato un territorio composto da tre isole: l’isola di Cà Venier, l’isola della Donzella e l’isola di Polesine Camerini.

È il comune più ad Est ed il più esteso della provincia di Rovigo ed il terzo del Veneto dopo Venezia e Cortina d’Ampezzo.

Storia

Comune dal territorio recentissimo, potremo definirlo come il dono ai polesani da parte della Repubblica di Venezia che allora regnava nella zona.
Furono, infatti, i veneziani che dal 1600 al 1604, preoccupati dall’enorme quantità di detriti portati dal Po che rischiava di interrare la laguna, effettuarono a Taglio di Po il Taglio di Porto Viro, un’imponente opera idraulica che deviò il fiume da Taglio di Po nella sacca di Goro con un canale di 12 miglia. Da questo “taglio” emersero alcune terre che la Repubblica di Venezia assegnò ad alcuni patrizi veneti. È per questo motivo che nell’attuale comune di Porto Tolle, troviamo località che portano il nome di famosi nobili veneziani, come i Venier, i Tiepolo, i Vendramin, i Farsetti che, oltre a curare la bonifica, in queste zone costruirono anche grandi case padronali utilizzate per le loro vacanze estive e battute di caccia. Dopo la parentesi napoleonica (1796-1814), in seguito al Congresso di Vienna del 1815 Porto Tolle passò sotto il dominio austriaco, incorporato nel distretto di Ariano e rimanendovi fino al 1866 anno in cui, con tutto il Veneto, venne ad essere parte del Regno d’Italia.

Nella notte del 10 agosto del 1849 veniva fucilato Angelo Brunetti, detto “Ciceruacchio”, con i due figli ed altri cinque patrioti, nella golena di Cà Tiepolo. Il gruppo era partito da Roma e, guidato da Garibaldi, avrebbe dovuto raggiungere Venezia che ancora resisteva agli austriaci. Il gruppo si divise quando Garibaldi dovette affrontare la morte di Anita e si fermò nei pressi di Comacchio, gli uomini di Ciceruacchio proseguirono verso nord ma vennero catturati e poi fucilati a Porto Tolle. A Ciceruacchio è oggi dedicata la piazza principale del comune.

Il 22 aprile 1867 il consiglio comunale deliberava che al comune fosse cambiato il nome da S. Nicolò, come era originariamente chiamato a Porto Tolle.

Le frazioni del comune

  • Ca’ Tiepolo: è il centro più importante nonché sede municipale del comune. Vi risiedono, secondo il censimento del 2001, 3556 abitanti. Il nome deriva dalla famiglia dei Tiepolo che qui, nei primi decenni del 700, costruì la sua casa padronale. Agli inizi del 900 sono documentati soltanto l’ex caserma austriaca, che diventerà Municipio, la casa padronale e pochissime modeste abitazioni. Solo negli anni venti, con l’apertura dello zuccherificio, il primo costruito nel Delta del Po, si assiste ad una consistente crescita della popolazione.
  • Scardovari: è la frazione più importante dopo il capoluogo da cui dista circa 15 chilometri. Conta una popolazione di circa 1500 abitanti. Il nome deriva dalla scardola, pesce che abbondava nella zona a fine 700. A pochi chilometri da Scardovari sorgono la piccola località di Bonelli e la spiaggia di Barricata, uno dei due più importanti lidi del comune e a pochi metri dalla nostra marina. Arrivati qui infatti, troverete un cartello con la scritta “BARRICATA“. Per chi ha familiarità con Google Maps ecco il link per capire un po’ meglio dove ci troviamo.
  • Donzella: distante solo 2 chilometri dalla sede comunale, ha una popolazione di circa 1100 abitanti. La località è dedicata alla figlia del nobile veneziano Farsetti che aveva possedimenti nella zona fin dal 1500.
  • Polesine Camerini: è il centro più importante dell’omonima isola, acquistata a metà del 1800 dalla famiglia Camerini che vi ha costruito nel 1886 il palazzo padronale, costruzione più antica dell’isola. La popolazione residente nel centro è pari a circa 280 unità.
  • Ca’ Venier: si trova nell’omonima isola, il nome deriva dalla famiglia veneziana proprietaria della zona fin dal 1600. È stato il centro più importante del comune fino agli anni ’30, tanto che l’antico nome del comune derivava proprio da San Nicolò, il santo a cui è dedicata la chiesa di Ca’ Venier. Oggi vi risiedono circa 200 persone.
  • Boccasette: situata sul 45º parallelo dove una targa ne segnala il passaggio, così chiamato probabilmente perché si trova nei pressi della settima bocca del Po, ossia alla foce del Po di Maistra. A pochi chilometri dal centro del paese, popolato da circa 750 abitanti, si trova la frequentata spiaggia di Boccasette. La chiesa parrocchiale è una delle costruzioni più antiche del comune.
  • Pila: è la frazione che dista più chilometri dalla sede comunale, ben 18. Ha una popolazione di circa 350 abitanti. Il nome deriva dalle “pile” impiegate per la brillatura del riso che si produceva in tutta l’area. Oggi è un paese quasi completamente votato alla pesca.
  • Tolle: Già nel 1700, alcuni pescatori si stabilirono in questa località costruendo un piccolo porticciolo in legno per l’attracco delle barche. Sembra che il nome attuale del Comune derivi proprio da questo porto, chiamato allora “porto del tole”. Gli abitanti sono circa 600.
  • Ca’ Mello: il nome deriva da un antico ramo del Po, scomparso da circa un secolo, le cui cartine del tempo lo definivano “Cammello” o “Camello”, il cui corso, snodandosi sinuosamente, formava due ampie curve che venivano assimilate alle gobbe di un cammello. Gli abitanti sono circa 120.
  • Santa Giulia: Posta alla foce del Po di Gnocca ha assunto il nome attuale solo nel 1934 quando il proprietario terriero della zona, il signor Locatelli in onore della sorella Giulia, ne cambiò il nome che fino ad allora era stato Polesine dei Sospiri. Oggi gli abitanti sono circa 190.
  • Ca’ Zuliani: Con i suoi 140 abitanti è una delle più piccole frazioni del comune. Deve il suo nome alla nobile famiglia Zulian, prima proprietaria dell’area.

 

Nel mezzo del Parco regionale del Delta del Po Veneto

Riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, il Parco del delta del Po nella sua parte Veneta si estende per 786 km² dal Po di Goro fino al fiume Adige e comprende 9 comuni della provincia di Rovigo con una popolazione, all’interno dei limiti del parco, di circa 73.000 abitanti. La zona protetta ha una superficie di 120 km² .

La formazione del territorio del delta, su cui oggi sorge il parco, è dovuta al progressivo deposito di sedimenti che, sul lungo periodo, ha determinato all’avanzamento progressivo della linea di costa. Si tratta quindi di terreni geologicamente “nuovi”e in costante mutamento, ogni anno è una scoperta,

Il parco del delta del Po possiede la più vasta estensione di zona umida protetta d’Italia. La flora e la fauna sono varie al punto di contare circa un migliaio di specie diverse. La fauna,  in particolare conta più di 400 specie diverse, tra mammiferi, rettili, anfibi e pesci. La presenza di uccelli è tanto rilevante, con più di 300 specie (nidificazione ed ibernazione), da rendere il delta del Po la più importante zona ornitologica italiana ed una fra le più conosciute zone d’Europa per gli osservatori di uccelli.

(Fonte Wikipedia)

Insomma un vero e proprio paradiso per chi ama la natura e per tutti quelli che amano la vita all’aria aperta.casone scanno boa

Da visitare assolutamente: la Spiaggia di Barricata a pochi passi dalla nostra marina attrezzata con bagni e docce.
Da vedere nei dintorni magari noleggiando una delle nostre barche è la Spiaggia del bacucco insieme al caratteristico faro.
Per chi preferisce posti più isolati e selvaggi da visitare sempre noleggiando una delle nostre barche c’è la  Spiaggia di Scano Boa  un’altra oasi di pace e natura.

 

Il faro di Pila è un’altro dei punti di riferimento per le imbarcazioni in transito nel delta del Po.

Per avere qualche informazione in più sul nostro servizio di noleggio non esitate a contattarci via e-mail a info@portobarricata.it

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